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Sono ancora vivo.... e questo mi basta.

sabato 23 gennaio 2016

Il Gol di Peirò!

Nel calcio quello che conta veramente è fare gol.
Non serve giocare bene, creare un sacco di occasioni da rete, battere molti calci d'angolo, colpire il palo o la traversa.... nel calcio non si vince "ai punti".
Bisogna fare gol.
Ci sono gol bellissimi, gol fortunosi, gol impossibili ed anche autogol.....
e poi ci sono i cosidetti "gol di rapina".
Quello che vidi la sera del 12 Maggio 1965, in diretta sulla RAI, è per me il più mitico dei "gol di rapina", ed ogni tanto mi torna in mente.


Stadio di San Siro - Milano - Coppa dei Campioni 1964/65
Partita di ritorno della Semifinale
All' andata l' Inter aveva perso 3 a 1 e quindi serviva un mezzo miracolo... bisognava vincere 3 a 0



Palla lunga di Mazzola a cercare Peirò, il portiere cerca di chiudere ...



....i due arrivano assieme sul pallone....



Il portiere agguanta il pallone con le mani ed anticipa Peirò che nello scontro....



.... perde l'equilibrio e cade.... 



Il portiere fa rimbalzare la palla a terra un paio di volte .... aspettando lo smarcamento dei compagni....



... intanto Peirò si è rialzato e sbuca alle spalle del portiere che si appresta ad effetuare un terzo rimbalzo



.... appena la palla tocca il terreno....



... Peirò la sposta rubandola al portiere....



... e si appresta ad infilarla nella porta vuota...



dopo neanche 10 minuti.... Inter 2 Liverpool 0, nel secondo tempo segnò ancora Facchetti e l' Inter era in finale.

martedì 12 gennaio 2016

Il Grande Silenzio

IL GRANDE SILENZIO

Italia / Francia - 1968 - Regia: Sergio Corbucci

Visto al cinema di Cavagnolo nell' autunno del 1969. In quel tempo quello che si chiamava "Western all'italiana" (o "Western Spaghetti" come lo chiamavano gli americani) era il genere cinematografico più frequente che potevi trovare in un cinema di periferia e quindi ne ho visto una gran cifra.
A parte i film di Leone (e pochissimi altri) non ricordo un particolare film o una particolare scena, il mio è più un ricordo globale che comprende tutti quei luoghi comuni tipici del genere.
Ma "Il Grande Silenzio" me lo ricordo, eccome che me lo ricordo!!

Ci sono un sacco di motivi per cui questo film mi è rimasto impresso nella memoria.
Primo: l'ambientazione, la storia si svolge sulle White Mountain (in realtà è girato a Cortina) e il bianco della neve sostituisce le strade polverose e i paesaggi riarsi dal sole
Secondo: il protagonista è muto e invece della solita colt usa una Mauser tedesca che tiene in una fondina di legno.
Terzo: Klaus Kinski. Nel ruolo di Tigrero, spietato e spregevole cacciatore di taglie, Kinski è a dir poco stupendo ed incarna un "cattivo" difficile da scordare.


Ma il motivo fondamentale è il finale.
Non te lo puoi scordare.
Il gruppo di cattivi cacciatori di taglie capeggiato da Tigrero tiene in ostaggio nel saloon un buon numero di "banditi buoni" (piccoli ladruncoli o truffatori) minacciando di uccidere tutti se Silenzio non si consegna a loro. Il nostro povero eroe è stato appena pestato a sangue e gli hanno pure fracassato le mani, nonostante tutto si presenta davanti al saloon e fino all'ultimo .....
.....tu speri che succeda qualcosa, che con uno strattagemma il buono faccia secchi tutti i cattivi....
e invece no
Tigrero esce sulla porta del saloon e con aria sprezzante spara ed uccide il nostro eroe, poi uccide anche la sua donna che si era precipitata sul suo cadavere e per finire in bellezza anche tutti gli ostaggi vengono barbaramente trucidati.
Fine.

Avevo 14 anni ed era la prima volta che mi ammazzavano il protagonista, non potevo crederci....
Come avrei potuto dimenticare un finale cosi?



Il finale tragico non fu molto gradito dai produttori che costrinsero Corbucci a girare un lieto fine.
Ma il nuovo finale girato da Corbucci era talmente banale e mal girato che i produttori decisero di farlo uscire col suo finale originale. Il lieto fine alternativo venne usato per alcuni mercati esteri (soprattutto in nord africa e sud america)

Personaggi e interpreti:

Cast accreditato nei titoli di testa:

Jean Louis Trintignant - Gordon detto "Silenzio"


Klaus Kinski - Tigrero (nelle versioni per l' estero il personaggio si chiama "Loco")


Frank Wolff - Sceriffo Gedeon Corbett


Luigi Pistilli - Henry Pollicut


Mario Brega - Assistente di Pollicut


Carlo D'Angelo - Governatore


Marisa Merlini - Regine


Maria Mizar - Ragazza del Saloon


Marisa Salli - Ragazza del Saloon


Raf Baldassarre - Cacciatore di taglie


Spartaco Conversi - Walter, Capo dei banditi


Remo De Angelis - falso sceriffo

Mirella Pamphili (CSC)  - Accreditata nei titoli probabilmente non è presente nel film
Vedi Nota a fondo pagina*


E per la prima volta sullo schermo Vonetta McGee - Pauline Middleton

Attori non accreditati nei titoli identificati con certezza:



Loris Loddi - Silenzio da bambino


Aldo Ralli - un aiuto sceriffo


Bruno Corazzari - Charlie, un cacciatore di taglie


Claudio Ruffini - un cacciatore di taglie


Mimmo Poli (a destra) - Barnam


Pupita Lea Scuderoni - madre di Miguel


Fortunato Arena - un bandito


Rocco Lerro - un bandito


Paolo Figlia - giocatore di poker

Clemente Ukmar (al centro col cappello) - un cacciatore di taglie

Franco Ukmar (a sinistra coi baffi) - un cacciatore di taglie

Attori non accreditati identificati ma con qualche dubbio:


Giulio Baraghini (a sinistra) - Avventore nel Saloon


Giovanni Ukmar (a destra col cappello) - un bandito
(anche quello al centro credo sia un Ukmar)

Gli Ukmar sono 6 fratelli, tutti cascatori/attori ed è sempre molto problematico riconoscerli.
Gli altri tre sono Bruno, Sergio e Giancarlo


Emilio Messina - Adriana Giuffrè - Padre e Madre di Silenzio


Jacques Dorfmann (o Jacques Toulouse) - Miguel
Questo film era una coproduzione Italo/francese e Dorfmann si trovava a Cortina per seguire le riprese per conto dei finanziatori francesi, infatti è poi diventato un produttore


Benito Pacifico - conducente della diligenza

Altre identificazioni che sono più che altro dei sospetti


Gino Barbacane??? - un giocatore di Poker


Mauro Mannatrizio??? - un cacciatore di taglie

Lorenzo Terzon??? (Secondo da sinistra) e Fulvio Pellegrino??? (Terzo da sinistra)
Comparse nell' ufficio del governatore

William Mayor??? - un cacciatore di taglie


* In questa foto di scena Trintignant posa con tutte le attrici del film e la Pamphili potrebbe essere la prima a sinistra, vicino a lei Marisa Salli e sulla destra (dal basso in alto) la Merlini, Maria Mizar e la McGee. La Pamphili compare molto probabilmente nella scena in cui viene ucciso il falso sceriffo (Remo De Angelis). La breve sequenza si svolge in una stanza in cui De Angelis e il suo socio Pollicut sono in compagnia di 3 (o forse 4) prostitute, la scena è girata in modo concitato e con inquadrature molto strette e le ragazze non si vedono in volto.
Dietro alla spalla di Trintignant si vede una sesta ragazza che potrebbe essere stata coinvolta anche lei in questa scena.


Ed ecco infine un identificazione certa della Pamphili (dal film "Lacrime d'amore" - Musicarello con Mal)  per un confronto

sabato 9 gennaio 2016

Le Fatiche di Ercole


Dopo la poco fortunata esperienza di Bambi la Zia Gina (sempre quella di Torino, quella più "moderna" della famiglia, quella che mi portava al cinema da bambino) ci riprova.
Questa volta tocca ad Ercole.... visto che il cartone animato mi aveva terrorizzato passiamo ad un avventura mitologica con attori in carne ed ossa, ma anche stavolta le cose si misero per il peggio nella scena della lotta col toro.... anche questo non riuscii a finirlo, quel toro mi fece una paura terribile ed anche questa seconda esperienza cinematografica si concluse con una prematura uscita in lacrime e strilli.

LE FATICHE DI ERCOLE
regia Pietro Francisci
Italia 1957 - Uscito nelle sale nel febbraio del 1958


Ed ora per la gioia di cinefili e di tutti quei maniaci che cercano con passione e perseveranza di dare un volto ai nomi che si leggono nel cast (quasi fosse una "missione per conto di dio") una bella carrellata di
Personaggi e Interpreti



Ercole - Steve Reeves


Iole - Sylva Koscina


Giasone - Fabrizio Mioni


Pelia - Ivo Garrani


Euristeo - Arturo Dominici


Ifito - Mimmo Palmara


La Sibilla - Lydia Alfonsi


Un Amazzone - Gina Rovere


Un Ancella di Iole (Quella a sinistra) - Luciana Paoluzzi (poi Paluzzi)
Identificazione non certissima, alcuni sostengono che sia quella di destra.



La contadina che Ercole aiuta ad attraversare il fiume - Lilli Granado
Identificazione incerta (Vedi Nota)**



 Antea, la regina delle amazzoni - (e con la partecipazione straordinaria di) Gianna Maria Canale  



Chirone - Afro Poli


Argos - Aldo Fiorelli              Tifi - Aldo Pini               Laerte - Andrea Fantasia


Esculapio - Gian Paolo Rosmino                        Orfeo - Gino Mattera


Polluce - Fulvio Carrara                Castore - Willy Colombini


Ulisse - Gabriele Antonini



Esone (a sinistra) - Spartaco Nale

Non Accreditati:


Luigi Batzella - Marinaio che si ribella
(Con la barbetta e i baffi in primo piano, gli amanti dei film di serie Z lo conoscono bene col nome di Paolo Solvay e Ivan Kathansky ha firmato alcuni capolavori del trash come "La bestia in calore")


Paola Quattrini (al centro) - Iole bambina
Guido Martufi (a destra) - Ifiti bambino
Romano Barbieri (a sinistra) - Giasone bambino (non sono sicuro... vedi nota)*


Gino Scotti - il vecchio con barba bianca al centro






* Romano Barbieri viene citato su IMDB e cercando in rete ho trovato un Romano Barbieri ex calciatore della Lazio, nato a Roma il 6 Gennaio del 1949 quindi nel 1957, quando il film venne girato, aveva 8 anni, il ragazzino che appare nel film sembra averne almeno 12 o 13.... però c'è una certa somiglianza ed essendo uno sportivo potrebbe aver dimostrato qualche anno in più....









** Lilli Granado secondo IMDB interpreta un amazzone.... ma secondo me è la contadina con tre bambine che Ercole e Giasone aiutano a guadare il fiume





Inoltre IMDB cita un certo Augusto Belardelli che non so chi sia.