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giovedì 15 settembre 2011

The House on The Hill

Nel settembre del 1974 si apre ufficialmente "The House on The Hill" il cui nome, scritto su di un cartello posto sull' entrata principale, deriva dal titolo del secondo LP degli Audience (un gran bel disco che all' epoca mi piaceva un sacco). Era una vecchia cascina in una frazione di Cavagnolo di proprietà di un amico che, con somma incoscienza, decise di metterla a disposizione come ritrovo e covo della nostra allegra compagnia. La stanza più grande era quella dei "festini", si piazza uno stereo, un po' di sedie tutto intorno, un tavolo con pasticcini e beveraggi e poi si riempie la stanza di ragazzini che tra un ballo e l'altro cercavano (quasi sempre senza riuscirci) di combinare qualche accoppiamento. Il momento magico erano "i lenti" si abbassavano le luci, ci si accaparrava qualcuno possibilmente dell' altro sesso e si tentava di infilargli la lingua in bocca, ogni tanto il tentativo andava a buon fine e ci si fidanzava per un paio di giorni, così si poteva passare nel "privè", un locale dove avevamo allestito alcuni divani con delle balle di paglia (naturalmente fumavamo tutti come turchi ed è un miracolo che non sia andato tutto a fuoco) dove si poteva pomiciare e palpeggiare stando comodamente stravaccati. Le ragazze, secondo un antica tradizione, erano sempre in numero minore dei maschietti e c'erano sempre quattro o cinque sfigati che restavano a piedi, per loro c'era la cucina dove si poteva giocare a carte o mangiare qualcosa.

Una delle altre attività praticate nella casa sulla collina erano le sedute spiritiche, credo che questa mania fosse dovuta al film "L' Esorcista", ne abbiamo fatte credo una dozzina e più o meno si svolgevano in questo modo: sul tavolo si faceva un cerchio con le lettere e i numeri e si metteva un bicchiere rovesciato nel centro, tutti seduti intorno al tavolo con un dito sul bicchiere, luci spente - solo una candela - concentrazione.... e dopo alcuni minuti il bicchiere iniziava a muoversi, allora iniziavamo a fargli delle domande tipo "Chi Sei?", "Da dove vieni?", "Cosa facevi in vita?" "Chi vincerà lo scudetto?" etc...
Il bicchiere si spostava sulle lettere a volte componendo parole senza senso, altre volte rispondendo più o meno a tono..... lo scopo comunque era evocare Satana, così dopo i convenevoli di rito si passava al sodo "Non ci puoi chiamare Satana?" "Si"..... arriva Satana e il bicchiere prende velocità e si muove più convulsamente.... qualcuno getta nel cerchio un piccolo crocifisso, il bicchiere come impazzito lo butta fuori..... a questo punto avevamo già riacceso le luci, qualcuno aveva staccato il dito dal bicchiere, qualcun altro fumava tranquillamente sparando cazzate tipo "chiedigli che ora è domani a quest' ora?" e ride.... ci alterniamo a tenere il dito sul bicchiere, a volte ci sono solo due persone e proviamo anche a staccarci tutti.... e il bicchiere si ferma, come rimettiamo il dito riparte.... la cosa andava avanti per un paio d'ore.... verso mezzanotte ci rompevamo i coglioni e andavamo in pizzeria.
Io, lo giuro, il bicchiere non lo muovevo.... o chiesto a tutti "Ma sei tu che lo spingevi?" e tutti hanno negato, anche a distanza di anni o rifatto la stessa domanda aggiungendo "ora me lo puoi anche dire" ma la risposta è sempre stata negativa....... io so solo che quel bicchiere si muoveva, in alcuni momenti anche molto veloce..... comunque continuo a non credere a queste cose.

Il 13 Maggio del 1975 parto per il servizio militare e The House on The Hill chiude i battenti.
Purtroppo di quel periodo non esistono documentazioni fotografiche.

Da Google Maps ecco la cascina in questione.

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