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Sono ancora vivo.... e questo mi basta.

sabato 25 febbraio 2012

La naia.... di papà

Mio padre e il suo camion 
Quello con la sigaretta naturalmente è mio padre
Mangiare il rancio nella gavetta, cosa che quando ho fatto il militare io non si faceva più
La "location" di queste foto dovrebbe essere l' Autocentro di Torino 
Alla guida di uno strano veicolo...... ma cos'era?

Essere alti a volte non conviene

Un po' di allegria in 1° Chirurgia


Quello col bastone è mio padre all' ospedale militare dopo l' incidente che gli costò mezzo orecchio....
Militare all' autocentro mio padre si trovava sul cassone di un camion che trasportava carburante, tra taniche e bidoni di benzina, il camion finì fuori strada ribaltandosi su di un fianco e mio padre si ritrovò, miracolosamente, con l' orecchio pizzicato tra due bidoni di benzina...... pochi centimetri e gli avrebbero fracassato il cranio..... ed io probabilmente non sarei mai nato.
Comunque la cosa aveva anche un suo aspetto positivo..... quando dovevo spiegare a qualcuno chi era mio padre gli dicevo: "Quello che gli manca mezzo orecchio!" e tutti capivano subito chi era.

I Maiali del Nonno

Il Nonno Mario e i suoi maiali "giganti" davanti alla "Corona Grossa" in frazione Campagna di Crescentino

Una delle cose di cui mio nonno andava fiero erano i suoi maiali "giganti" di cui più volte mi raccontò di quanto erano grossi, di quanto mangiavano e soprattutto..... di quali prelibati salami ne ottenne.



Iggy

Iggy Pop è la dimostrazione vivente che fumo, alcol e le più svariate droghe non sono affatto letali!


Stranamente non ricordo molto di questo concerto, forse rimasi un po' deluso perchè per tutta la serata ho aspettato invano "The Passengers"..... e almeno "Dum Dum Boys" me la doveva fare.....
e poi lo stadio (le gradinate erano semivuote)  non era il posto adatto per Iggy, anche se ero proprio sotto al palco avrei preferito vederlo in un piccolo club.
L' unica cosa che ricordo bene e che ci andai col mio amico Marco Kezic (di Hidelberg) che si trovava in Italia ed era passato a salutarmi.

La festa dell' uva

Brusasco - Piazza San Pietro, siamo in pieno regime fascista (lo si capisce anche dai manifesti affissi sul muro) valutando la possibile età di mio padre intorno ai 16/19 anni, siamo nel 1937/1940 circa.
Questa foto dovrebbe essere stata scattata a Crescentino e quello col cappello è mio padre, che sembra più vecchio che nella foto sopra, quindi dovremmo essere già nel 1941/42.

mercoledì 8 febbraio 2012

Hidelberg 1

A parte la gita in Svizzera con la scuola di cui vi ho già parlato questa era la prima volta che oltrepassavo i confini italiani, era l' estate del 1980 e la gita era stata organizzata per andare a trovare un amica che lavorava in un ristorante italiano.
Il soggiorno nella ridente cittadina di Hidelberg si protrasse per circa 4 giorni, la Germania mi sembrava un altro pianeta, era tutto così ordinato e pulito, per strada nessuno urlava o si agitava, la gente faceva ordinatamente la coda nei negozi, al bar, all' edicola..... adirittura i quotidiani erano sistemati in espositori aperti, tu lasciavi i soldi e prendevi il giornale.... in Italia si sarebbero fregati anche l' espositore!!!





Tango Macabro: due tavole inedite


Il titolo dice già tutto.......

Questo era il disegno delle magliette stampate dal Dante in circa un centinaio di pezzi.
Dovrei averne ancora una, un po' ingiallita.....


Albergo dell' Angelo

La mia famiglia rilevò l' Albergo dell' Angelo all' incirca nel luglio del 1956
Presumo che queste fotografie siamo state scattate nell' inverno del 56 in quello che era probabilmente una specie di pranzo di inaugurazione della nuova gestione.
Chi è di Cavagnolo riconoscerà sicuramente molti dei commensali e molti ci potranno trovare i loro nonni, i loro genitori o qualche parente.










lunedì 6 febbraio 2012

Cena San Genesio

Ristorante di San Genesio Febbraio (o Marzo?) 1998
Cena nella saletta privata per salutare Federico in partenza per Eurodisney.
I baldi giovinotti e le graziose donzelle che sedevano a quel tavolo erano tutti ventenni, tranne un ultra quarantenne che ostinatamente perseverava nella sua ludica vita bohemienne.... quello ero io!

Foto di gruppo
Federico con le graziose donzelle
Federico con i Baldi Giovinetti
Ed ecco il vecchio babbione che avrebbe potuto essere...... il padre di ognuno dei presenti.
Questa fu anche una delle mie ultime uscite mondane, uscire con i figli dei miei coetanei mi faceva sentire ancora giovane, mi rendeva una specie di figura leggendaria..... ma allo stesso tempo mi sembrava di essere fuori posto, una vecchia cariatide che non vuole arrendersi al tempo che passa, che non vuole invecchiare.....